Credits

La distopia del presente, la disgregazione sociale e lo smarrimento dell’individuo — tra solitudine e desiderio d’infinito — sono al centro narrativo del brano. In un mondo fatto di mistificazione e di “accorante superfluo”, come avrebbe detto Pier Paolo Pasolini, quel satellite lassù che chiamiamo Luna ci ricorda che la nostra dolente umanità è parte del creato e della sua immensità.

Scritta da Pierpaolo Capovilla, “Per le vie della città” è una canzone di cui Manuele Fusaroli, produttore artistico dell’album, si è innamorato fin dal primo ascolto, volendola fortemente produrre e portare al centro dell’identità sonora del disco.

Tracklist

01. Per le vie della città