Credits

 Dopo il successo di “Don’t Know I’m Dead Or Not (feat. Chester Watson)”, il primo singolo pubblicato a giugno, che ha raccolto i feedback di diverse testate internazionali – Clash, Brooklyn Vegan, Rolling Stone Italia – e il supporto radiofonico di BBC Radio 6 e Worldwide FM, il prodigio italo-tunisino LNDFK torna a pubblicare su Bastard Jazz, licenziato in Italia da La Tempesta, il suo nuovo singolo: “How Do We Know We’re Alive (feat. Pink Siifu)”.

Affinando ulteriormente il suo sound, tra echi jazz e future-soul etereo, le armonie vocali di LNDFK fluttuano sopra una linea di synth arpeggiata e percussioni glitch. Il ritmo del brano si sviluppa su hi-hat dinamici e su una complessa e ipnotica linea di basso, in stile Thundercat (LNDFK ha condiviso il palco con il suo collega di Brainfeeder, Kamasi Washington), prima che uno dei pesi massimi dell’alt-rap contemporaneo, il losangelino Pink Siifu, prenda il timone del brano, destreggiandosi in un freestyle astratto, pieno di giochi di parole foneticamente densi.

Il nome del brano, “How Do We Know We’re Alive”, è ispirato al titolo di un paragrafo di “The Body Keeps The Score” dello psichiatra Bessel van der Kolk, un libro che descrive le esperienze traumatiche e come queste finiscono per entrare in contatto con il nostro corpo, oltre che con la nostra mente. Il brano è speculare al singolo che lo precede, “Don’t Know I’m Dead Or Not”, e si pone come risposta alla domanda posta in essere, proseguendo il discorso sulla depersonalizzazione e i fenomeni dissociativi. La corrispondenza tra le due canzoni è anticipata anche dall’artwork: esse possono essere intese come le due parti di un unico discorso.

Tracklist

01. How Do We Know We’re Alive (feat. Pink Siifu)